Strigno: l’acqua del ’24

Strigno: l'acqua del '24

Grazie all’attenta ricostruzione degli eventi che segnarono le ore buie dell’alluvione del 24 e 25 settembre 1924, raccontati da Orazio Marcheselli per Il Gazzettino in maniera incalzante e vivida, quasi mimando il ritmo dell’acqua che non si arresta, è possibile rivivere non solo gli avvenimenti tragici, i momenti di silenzio e disperazione, i lutti, ma anche il protagonismo della comunità di Strigno. Uomini, donne e bambini, senza distinzione d’età, sono ritratti come coprotagonisti, insieme all’acqua e alle macerie, richiamati in piazza e per le strade del paese, diventate in pochi giorni spettacolo al tempo stesso di tragedie, di coraggio e di solidarietà.