I Vigili del fuoco di Spera

«[…] come in ogni cena in comitiva, le varie avventure, i vari aneddoti, le situazioni impreviste già si erano trasformate in leggende da ricordare e da raccontare.
In concreto invece resta la coscienza di aver operato bene, per cercare nel nostro piccolo di accelerare il ritorno a una situazione, se non normale, almeno dignitosa per tutti gli occupanti delle tendopoli. Resta inoltre una accresciuta amicizia e stima reciproca tra tutti i componenti della spedizione.
Per noi pompieri, che del volontariato siamo stati i progenitori, queste sensazioni, queste soddisfazioni sono la ricompensa e la ‘benzina’ per continuare a percorrere la strada intrapresa».