Editore: Ecomuseo della Valsugana
Pagine: 4
Anno: 2013
File: VILLAAGNEDO_MADONNAMERCEDE_WEB.pdf
Link: Link Scheda nel Catalogo Bibliografico Trentino
Note: Stampa Litodelta

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Recensione

Una chiesa, dedicata alla Madonna della Neve (quasi sicuramente si voleva dire Madonna della Mercede, n.d.r.), è nominata per la prima volta nella Visita Pastorale ad Agnedo fatta dal vescovo di Feltre Pietro Maria Trevisano nel giugno 1726 (Morizzo 1911, p. 111); secondo l’opinione comune la si riteneva edificata nel 1526. L’attuale Parrocchiale, anch’essa dedicata alla Madonna della Mercede, ha invece un’origine relativamente recente. Essa fu costruita dalle fondamenta tra il 1847 e il 1850 per venire incontro alle esigenze liturgiche degli abitanti di Agnedo. Nel 1910 fu aggiunto il coro. Esternamente la chiesa, nelle sue forme abbastanza consuete, non si discosta molto dagli analoghi modelli ottocenteschi presenti in valle. Degno di nota è il bel campanile eretto tra il 1881 e il 1895 su disegno di Eugenio Prati che ne sorvegliò personalmente la costruzione. Il manufatto fu costruito interamente in pietra da taglio di granito prodotta dagli scalpellini di Villa, da sempre noti per la loro abilità nel lavorare i “sassi” del Chieppena.