Editore: Ecomuseo della Valsugana
Pagine: 4
Anno: 2013
File: STRIGNO_LORETO_WEB.pdf
Link: Link Scheda nel Catalogo Bibliografico Trentino
Note: Stampa Litodelta

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Recensione

La chiesetta di Loreto, o della Santa Casa di Loreto, sorgeva originariamente al limitare dell’abitato di Strigno, sul luogo di un probabile cimitero ebraico. Fu costruita per volere di un certo Giuseppe Bertagnoni, proprietario del fondo, il quale nel 1632 inviò una supplica al vescovo di Feltre, Giovanni Paolo Savio, per ottenere la licenza di erigere una chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto, particolarmente venerata soprattutto dopo il Concilio di Trento. L’iniziativa fu portata avanti dal parroco di Strigno don Gaspare di Castelrotto, proveniente da una nobile famiglia locale. Scrive il Bertondelli nel suo Ristretto della Valsugana: “ [Giacomo Castelrotto] [...] per la particolar devotione ch’egli professava alla Immaculatissima Vergine, prese assonto con semplicissime elemosine di far fabricare in quella sua Parochia la Capella Lauretana à tutta similitudine alla vera ove il Verbo Divino s’incarnò; perfettionata che l’ebbe a 7 di Maggio dell’anno 1645 con grand’apparati & con processione solenissima in quella collocò la Sacra Imagine lauretana” (Bertondelli 1665, p. 35).