Editore: Provincia autonoma di Trento
Pagine: 260
Anno: 2003
File: kennelbach.pdf
Link: Link Scheda nel Catalogo Bibliografico Trentino
Note: Stampa Litodelta

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Recensione

Il presente lavoro fa parte di una serie di conferenze che vertono sulla storia del paese di Kennelbach nel XIX secolo. Intorno al 1800 il paese aveva circa 200 abitanti. Nel 1900 il numero degli abitanti era salito a oltre 1200. Il villaggio di contadini, composto in maggioranza di piccole fattorie, era diventato un comune industriale, nel quale l'elemento contadino aveva ormai un peso relativo. I grandi proprietari terrieri erano stati per secoli il convento delle suore domenicane di Hirschthal e l'abbazia dei benedettini di Bregenz-Mehrerau. Il convento di Hirschthal fu distrutto da un incendio nel 1796, le monache divisero i loro terreni, li vendettero e si trasferirono a Bregenz. Il convento di Mehrerau venne secolarizzato nel 1806, e di conseguenza anche le tenute del cosiddetto Liebenstein, ai piedi del Kanzelfelsen, ebbero nuovi proprietari. Dopo la costruzione della grande filanda, ad opera delle famiglie Jenny e Schindler, originarie del cantone di Glarona, che aveva offerto più posti di lavoro di quanti erano gli abitanti di Kennelbach, molti forestieri si trasferirono nel villaggio. Dapprima donne e uomini dei dintorni, ma ben presto le possibilità di guadagno, seppur modeste, attirarono a Kennelbach gente in cerca di lavoro dalle più disparate province della monarchia e dall'estero. Si giunse così alla grande immigrazione dal Trentina di lingua italiana, all'inizio degli anni settanta.