Editore: Ecomuseo della Valsugana
Pagine: 4
Anno: 2013
File: IVANOFRACENA_SANVENDEMIANO_WEB.pdf
Link: Link Scheda nel Catalogo Bibliografico Trentino
Note: Stampa Litodelta

Visite: 1753

Recensione

La vetusta e suggestiva chiesetta dedicata a San Vendemiano che sorge su una balza del Monte Lefre, in posizione dominante l’abitato di Ivano Fracena e Castel Ivano, è stata fino al 1923 l’unica chiesa del paese. Anche se nominata per la prima volta nel 1531, tutto ci fa credere che essa sia stata eretta, come altre chiesette simili della Valsugana sorte in luoghi solitari, fra il XIII e il XIV secolo. Tra il XVI e il XVIII secolo San Vendemiano fu tenuta da vari eremiti che vivevano in una casetta costruita nei pressi dell’abside e di cui rimane ancora qualche traccia delle fondamenta nei pressi dell’angolo nord-orientale della chiesa, tra la vegetazione del bosco. Si conoscono i nomi di diversi eremiti, molti dei quali non ebbero sempre un comportamento esemplare, subendo processi, venendo condannati all’esilio o finendo anche in prigione, come ad esempio il bresciano fra Giambattista Ardesi, Paolo Schiavonus, fra Francesco Gaspardo oriundo della Lotaringia, fra Liberato de Geneura (Ginevra) o Simone Vinante.