Editore: Comune di Borgo Valsugana
Pagine: 260
Anno: 2008
File: Arte_e_devozione_in_ValsuganaWEB.pdf
Link: Link Scheda nel Catalogo Bibliografico Trentino
Note: Stampa Litodelta

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Recensione

Da alcuni anni i mesi di luglio e di agosto rappresentano un’occasione per realizzare presso lo Spazio Klien di Borgo Valsugana un evento di grande interesse artistico che ha portato a Borgo alcuni fra gli artisti più importati del Novecento. Dall’anno scorso, quando con un grande successo di visitatori fu realizzata la mostra “La bottega dei  Fiorentini.  Un  secolo  di  pittura  nella  Valsugana  del  ‘600”  l’attenzione  si  è  spostata  più sulla  realtà  locale  e  da  quella  esperienza  è  nato  il  progetto  di  questo  anno  “Arte  e  devozione in Valsugana”. La mostra, che è un’anticipazione del volume La Valsugana Orientale , guida storico artistica, in fase di realizzazione e che vedrà la luce nel 2009, si propone di far conoscere ad  un  vasto  pubblico  tutta  una  serie  di  opere  d’arte  di  pregevole  fattura,  normalmente  poco conosciute o, del tutto sconosciute, perché relegate in ripostigli o soffitte che, oltre a far parte del patrimonio storico-artistico della Valle, sono altresì rappresentative del periodo storico e della vita delle comunità locali in cui sono state prodotte.L’iniziativa si propone di valorizzare queste opere attirando anche l’attenzione sulla necessità di salvaguardare alcune di esse che versano in cattivo stato di conservazione. Infatti nella nostra cultura  per  secoli  l’arte  è  stata  principalmente  arte  sacra  e  se  pensiamo  ai  beni  culturali  delle comunità in cui viviamo questi sono per la quasi totalità legati alla loro vita religiosa.Nell’auguravi  una  piacevole  visione  voglio  ringraziare  tutti  coloro  che  hanno  reso  possibile questo evento e in particolare Laura Dalprà e Marina Botteri della Soprintendenza ai beni storico-artistici della Provincia Autonoma di Trento, don Ambrogio Malacarne delegato vescovile per l’Arte sacra e la tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici, i parroci che hanno aderito alla richiesta di prestito, i collaboratori – Gastone Favero, Massimo Libardi, Elvio Mich, Elisabetta Staudacher – e infine Vittorio Fabris che con il suo entusiasmo è stato l’anima di questa iniziativa.

Tags: arte