STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
ECOMUSEO DELLA VALSUGANA
Dalle sorgenti di Rava al Brenta

Articolo 1 - Denominazione
È costituita l'associazione di volontariato denominata "ECOMUSEO DELLA VALSUGANA- Dalle sorgenti di Rava al Brenta", di seguito denominata "Associazione".

Articolo 2 - Sede legale
L'Associazione ha sede legale in Castel Ivano (TN) presso la biblioteca comunale Albano Tomaselli, Piazzetta Carbonari, 1 - 38059.

Articolo 3 - Scopi
1. L'Associazione, senza finalità di lucro e apolitica, persegue le finalità di cui all'art. 20 della legge provinciale n. 15/2007 e in particolare concorre a recuperare, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, la cultura e le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, promuovendo e attuando progetti di sviluppo locale integrati con le politiche culturali, ambientali, economiche della ricerca e dell'innovazione, mediante:

  1. la conservazione e il restauro di ambienti di vita tradizionali;
  2. la valorizzazione di abitazioni o di altri immobili caratteristici, del patrimonio storico, artistico e popolare locale, dei paesaggi tradizionali e dei loro originari toponimi, nonché dei beni mobili e degli strumenti di lavoro;
  3. la valorizzazione delle zone produttive e dei mestieri e delle tecniche di produzione tradizionali e tipiche, nonché dei siti industriali e artigianali;
  4. la predisposizione di itinerari sul territorio tendenti a mettere in relazione i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia locale, anche attraverso la denominazione e la segnalazione di specifici percorsi stradali tematicamente caratterizzati;
  5. il coinvolgimento attivo delle popolazioni locali, delle istituzioni culturali e scolastiche e delle associazioni locali;
  6. la promozione e il sostegno delle attività di ricerca scientifica, didattico-educative e di promozione culturale relative alle tradizioni e alla storia locale.

2. In particolare, per realizzare le proprie finalità, questa Associazione:

  1. partecipa attivamente alla programmazione, ricerca e diffusione di idee, obiettivi e iniziative al fine di consolidare, sviluppare e promuovere le attività ecomuseali approvate dal Comitato di indirizzo di cui alla gestione associata Ecomuseo della Valsugana - Dalle sorgenti di Rava al Brenta, nel rispetto della normativa di settore e della pianificazione urbanistica vigenti, del programma di sviluppo provinciale, nonché tenendo conto dei principi e dei manifesti internazionali degli Ecomusei, dei programmi d'azione dell'Unione Europea in campo ambientale, culturale e di sviluppo sostenibile, degli atti d'indirizzo provinciali in materia di sviluppo sostenibile e di turismo, dei piani di sviluppo rurale e delle iniziative promosse a vari livelli nel campo della formazione, della didattica e della ricerca scientifica;
  2. studia, valorizza, tutela e promuove il patrimonio culturale e ambientale che contraddistingue le Comunità di Castel Ivano, Bieno e Samone nate lungo il percorso del torrente Chieppena e di altri piccoli torrenti, dalle sorgenti nel massiccio di Rava alla foce nel fiume Brenta. Il torrente ha definito e uniformato la vita e le attività di questa Comunità nel corso dei secoli. Tale patrimonio collettivo è infatti inteso come risorsa importante per un futuro di crescita culturale, sociale ed economica, dove tutto può essere reinventato purché si garantisca il rispetto dell'identità tipica locale e di ciò che è stato costruito e condiviso in secoli di storia comune, dalla formazione dell'antica Giurisdizione di Ivano fino a oggi. La realtà ecomuseale si definisce oggi nel recupero di attività e tematiche legate al territorio coniato da boschi, pascoli e dal torrente Chieppena (nello specifico lavoro nei boschi, fluttuazione del legname, valorizzazione del torrente Chieppena nella capacità motrice dell'acqua, degli scalpellini, della fucina, nel lavoro contadino nelle campagne e in montagna, nella valorizzazione delle m alghe e dei pascoli...). A questo segue tutto ciò che il lavoro dell'Ecomuseo offrirà anche in futuro;
  3. promuove il confronto con realtà che si prefiggono scopi analoghi, nell'intento di rafforzare e affermare la propria identità, nel rispetto e nella conoscenza di quelle altrui, dando vita a un rapporto sinergico fra tutti i nodi della rete ecomuseale;
  4. favorisce il coinvolgimento e la partecipazione attiva al progetto ecomuseale di tutte le componenti socioeconomiche e culturali presenti nel territorio dei tre Comuni citati, per garantirne la rappresentatività nelle sedi istituzionali competenti, per promuovere e sostenere progetti e/o proposte di sviluppo sostenibile del territorio che corrispondano alle reali specificità ed esigenze dell'area, per documentare e divulgare il sapere della cultura locale nel suo complesso e non settorialmente, nonché per assicurare un'equa distribuzione delle risorse derivate da uno svi'!uppo sostenibile dei paesi partecipanti.

Articolo 4 - Durata
La presente Associazione avrà durata illimitata. Si impegna a richiedere il riconoscimento provinciale di cui al comma 2 dell'art. 20 della citata legge provinciale 15/2007 e a mantenere per tutta la propria durata i requisiti e gli standard qualitativi minimi definiti dalla citata normativa ai fini del riconoscimento provinciale (definiti dalla delibera della Giunta Provinciale n. 165 del 12/02/2016).
L'assemblea dei soci, a maggioranza dei due terzi dei componenti, potrà disporne l'anticipato scioglimento.

Articolo 5 - Soci
1. L'appartenenza all'Associazione è aperta a chiunque ne faccia richiesta (compresi Enti pubblici, Enti, Associazioni), purché ne condivida gli scopi.

2. L'ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio direttivo.

3. Ogni socio ha facoltà di recedere dall'Associazione in qualsiasi momento con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso ha valore a partire dall'anno successivo a quello della comunicazione.

4. Lo status di socio implica l'obbligo di coerenza con le finalità dell'Associazione, il versamento della quota associativa annuale consente di accedere alle attività sociali.

5. Non sono ammessi soci che partecipano ad Associazioni, Società, Enti con finalità e azioni in contrasto con gli scopi prefissi dal presente Statuto.

6. I Soci svolgono la propria attività nell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l'attività prestata, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti stabiliti dal Consiglio direttivo.

7. I Soci partecipano alle Assemblee e danno il proprio contributo all'attività annuale dell'Associazione, collaborando alla raccolta di materiali documentali, diffondendo conoscenze e prendendo parte ai tavoli di lavoro nel perseguimento dei fini dell'Associazione.

8. I Soci s'impegnano altresì ad attivare progetti sostenibili di natura culturale e/o socioeconomica, nei limiti delle personali possibilità ed esigenze, in modo da concorrere a una corretta conservazione, valorizzazione, fruizione del territorio e dell'identità delle comunità che lo abitano, secondo le finalità dell'Associazione espresse in questo statuto.

Articolo 6 - Categorie di Soci
I Soci sono distinti nelle seguenti categorie:

  1. Fondatori: coloro che aderiscono all'atto costitutivo dell'Associazione;
  2. Ordinari: coloro che, versando la quota sociale, aderiscono all'Associazione all'indomani della sua costituzione;
  3. Sostenitori: coloro che versano una quota di adesione superiore alla quota sociale stabilita per l'annata in corso dal Consiglio direttivo;
  4. Onorari: personalità del mondo accademico, economico e sociale ammesse all'Associazione dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio direttivo. I soci Onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa.

Articolo 7- Quota sociale annuale
1. L'ammontare della quota sociale annuale viene stabilita dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio direttivo; eventuali variazioni decorrono dal primo gennaio dell'anno successivo a quello della delibera.

2. I soci possono contribuire al finanziamento dell'Associazione anche mediante contributi volontari.

Articolo 8 - Patrimonio e bilancio
1. Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:

  1. quote e contributi degli associati;
  2. beni, immobili e mobili, donazioni e lasciti;
  3. contributi di privati e di Enti pubblici;
  4. rimborsi derivanti da convenzioni;
  5. utili di gestione a seguito di iniziative stabili o occasionali.

2. Allo scioglimento dell'Associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato rappresentative del territorio in cui opera l'Associazione stessa e le cui finalità siano quelle di perseguire analoghi scopi.

3. L'esercizio sociale ha inizio l'1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

4. Il Consiglio Direttivo predispone i bilanci consuntivo e preventivo, che devono essere depositati presso la sede dell'Associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell'Assemblea per la relativa approvazione.

Articolo 9 - Organi
1. L'Associazione è formata dai seguenti Organi:

  1. l'Assemblea dei Soci, che ne rappresenta l'Organo plenario ed è formata da tutti i partecipanti;
  2. il Consiglio direttivo, con compiti esecutivi;
  3. il Presidente, che assume i compiti di rappresentanza e coordinamento, e il Vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;
  4. il Segretario tesoriere.

2. L'esercizio delle cariche sociali riveste carattere gratuito.

Articolo 10 - Assemblea dei Soci
1. L'Assemblea è formata dai Soci in regola con il versamento della quota associativa e dai Soci Onorari. È ammessa la
rappresentanza in Assemblea attraverso delega scritta conferita ad altro socio. In ogni caso iI socio non potrà portare più di una delega scritta. Ogni associato ha diritto a un solo voto, più un eventuale voto in delega. Il Presidente ha pieni poteri per accertare la regolare costituzione dell'Assemblea, per dirigere la discussione e per stabilire le modalità delle votazioni. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, o in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente. In caso di assenza o impediménto di entrambi è presieduta dall'Associato più anziano.

2. L'Assemblea è sempre convocata dal Presidente mediante avviso pubblico affisso presso la sede e presso le sedi dei Comuni associati e inviata per via telematica ai soci almeno dieci giorni prima della riunione, riportante l'ordine del giorno, il luogo e l'orario della seduta. Può inoltre essere convocata dal Presidente, tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

  1. su delibera del Consiglio direttivo;
  2. su richiesta scritta, indirizzata al Presidente, di almeno 1/5 degli Associati.

In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata fino a due giorni antecedenti l'Assemblea, anche con avviso pubblico.
Non potranno essere discusse proposte non iscritte all'ordine del giorno dei lavori, tranne il caso che la maggioranza dei presenti non ne dichiari l'urgenza, chiedendone l'immediata trattazione.

3. All'Assemblea ordinaria, convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, spettano i seguenti compiti:

  1. approvare il bilancio consuntivo e di previsione dell'Associazione;
  2. deliberare gli indirizzi dell'Associazione;
  3. controllare l'attuazione dello svolgimento dei compiti associativi;
  4. eleggere i membri del Consiglio direttivo;
  5. individuare il ségretario tesoriere.

L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

4. All'Assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti:

  1. la modifica dell'Atto costitutivo e dello Statuto;
  2. lo scioglimento e la messa in liquidazione dell'Associazione.

L'Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno i due terzi degli Associati e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli Associati.

Articolo 11 - Il Presidente
1. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione, la dirige e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio; ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presiedente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione nei riguardi degli Associati e dei terzi. Il Presidente convoca l'Assemblea dei soci e in Consiglio direttivo e sovrintende all'attuazione delle rispettive deliberazioni.

2. Il Presidente viene eletto dal Consiglio direttivo e dura in carica tre anni. Qualora la carica di presidente venga ricoperta da un componente di diritto fra quelli di cui all'art. 12, comma 2, tale carica si intende cessata nel momento in cui cessa la funzione ricoperta presso l'ente o associazione di provenienza.

Articolo 12 - Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo viene eletto dall'Assemblea dei Soci. È composto da cinque membri e dura in carica tre anni.

2. Fanno parte di diritto del Consiglio direttivo il Sindaco o suo delegato dei Comuni associati e un componente nominato dal Circolo Croxarie, già associazione di riferimento dell'Ecomuseo della Valsugana - Dalle sorgenti di Rava al Brenta. Qualora la carica venga ricoperta da un componente di diritto, tale carica si intende cessata nel momento in cui cessa la funzione ricoperta presso l'ente o associazione di provenienza.

3. Le sedute sono convocate dal Presidente in via telematica almeno 24 ore prima della data stabilita, salve urgenze, riportando ora, sede di svolgimento e ordine del giorno.

4. Per la validità delle sedute del consiglio, occorre intervenga almeno la metà dei membri. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente, al quale spetta anche il compito di presiedere le riunioni e dirimere le controversie.

5. Il Consiglio direttivo, organo esecutivo dell'Associazione, svolge in particolare i seguenti compiti:

  1. propone all'Assemblea dei soci i bilanci consuntivo e preventivo e i programmi di gestione annuali e pluriennali;
  2. nomina il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario tesoriere;
  3. predispone e invia al Comitato di indirizzo, di cui alla convenzione della gestione associata Ecomuseo della Valsugana- Dalle sorgenti di Rava al Brenta, il rendiconto delle attività svolte nell'anno precedente entro i termini di cui alla citata convenzione;
  4. costituisce appositi gruppi di lavoro formati da Soci, da membri del Consiglio e, ave ritenuto opportuno, da esperti esterni all'Associazione;
  5. individua le competenze e le professionalità necessarie al raggiungimento degli obiettivi sociali, anche attraverso l'affidamento di incarichi retribuiti ad esperti nei singoli settori.

Articolo 13 - Disposizioni generali
1. In fase di costituzione dell'Associazione, i Soci fondatori nominano alloro interno un Presidente, che resterà in carica fino alle nomine definitive di tutti gli Organi dell'Associazione, effettuate tramite votazione durante la prima convocazione dell'Assemblea dei Soci.

2. Per tutto quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le disposizioni di legge vigenti.

Luca Guerri - Sindaco del Comune di Bieno
Alberto Vesco - Sindaco del Comune di Castel Ivano
Andrea Giampiccolo - Sindaco del Comune di Samone
Andrea Tomaselli - Presidente del Circolo Croxarie
Attilio Pedenzini

REPUBBLICA ITALIANA
COMUNE DI CASTEL IVANO - PROVINCIA DI TRENTO
REP. N. 2/2017

ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE "ECOMUSEO DELLA VALSUGANA - DALLE SORGENTI DI RAVA AL BRENTA"

L'anno duemiladiciassette, il giorno 10 (dieci) del mese di febbraio in Castel Ivano (TN)
sono presenti i signori:

VESCO ALBERTO, nato a Borgo Valsugana (TN) il 12.12.1975 e residente a Castel Ivano in via Canonica n. 12, il quale interviene al presente atto nella qualità di Sindaco e legale rappresentante del "Comune di Castel Ivano" con sede in Castel Ivano, Piazza Municipio n. 12, C.F. 02401920224, a questo atto autorizzato con delibera n. 3 del Consiglio Comunale del 08.02.2017;
LUCA GUERRI, nato a Perugia il 18.03.1967 e residente a Bieno(TN) in via del Canton Borgo n. 23/1, il quale interviene al presente atto nella qualità di Sindaco e legale rappresentante del "Comune di Bieno" con sede in Bieno, Piazza Maggiore n. 3, C.F. 00347080228, a questo atto autorizzato con delibera n. 4 del Consiglio Comunale del 09.02.2017;
ANDREA GIAMPICCOLO, nato a Borgo Valsugana il 19.11.1984 e residente a Samone in via Nuova Inferiore n. 33/b, il quale interviene al presente atto nella qualità di Sindaco e legale rappresentante del "Comune di Samone" con sede in Samone, via delle Praele n. 21, C.F. 81002230225, a questo atto autorizzato con delibera n. 9 del Consiglio Comunale deL 08.02.2017;
ANDREA TOMASELLI, nato a Borgo Valsugana (TN) il 26.01 .1968 e residente a Castel Ivano in piazza Santi n. 55, il quale interviene al presente atto nella qualità di Presidente e legale rappresentante del "Circolo Croxarie", già associazione di riferimento deii'Ecomuseo della Valsugana - Dalle sorgenti di Rava al Brenta, con sede in Castel Ivano, piazza Santi n. 6, C.F. 90006630223, a questo atto autorizzato con delibera n. 1 del direttivo dell'associaziòne del 17.01.2017;
ATTILIO PEDENZINI, nato a Padova (PD) il 30.01.1967 residente a Castel Ivano in loc. Torgheli n. 1.

I sottoscritti convengono e stipulano quanto segue:

I.
È costituita fra i COMUNI DI CASTEL IVANO, BIENO, SAMONE, il CIRCOLO CROXARIE e il sig. ATTILIO PEDENZINI una associazione di volontariato denominata "ECOMUSEO DELLA VALSUGANA- Dalle sorgenti di Rava al Brenta".

II.
L'Associazione ha sede in Castel Ivano presso la biblioteca comunale Albano Tomaselli, in Piazzetta Carbonari, 1.

III.
1.
L'Associazione, senza finalità di lucro e apolitica, persegue le finalità di cui all'art. 20 della legge provinciale n. 15/2007 e in particolare concorre a recuperare, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, la cultura e le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, promuovendo e attuando progetti di sviluppo locale integrati con le politiche culturali, ambientali, economiche della ricerca e dell'innovazione, mediante:

  1. la conservazione e il restauro di ambienti di vita tradizionali;
  2. la valorizzazione di abitazioni o di altri immobili caratteristici, del patrimonio storico, artistico e popolare locale, dei paesaggi tradizionali e dei loro originari toponimi, nonché dei beni mobili e degli strumenti di lavoro;
  3. la valorizzazione delle zone produttive e dei mestieri e delle tecniche di produzione tradizionali e tipiche, nonché dei siti industriali e artigianali;
  4. a predisposizione di itinerari sul territorio tendenti a mettere in relazione i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia locale, anche attraverso la denominazione e la segnalazione di specifici percorsi stradali tematicamente caratterizzati;
  5. il coinvolgimento attivo delle popolazioni locali, delle istituzioni culturali e scolastiche e delle associazioni locali;
  6. la promozione e il sostegno delle attività di ricerca scientifica, didattico-educative e di promozione culturale relative alle tradizioni e alla storia locale.

2.
In particolare, per realizzare le proprie finalità, questa Associazione:

  1. partecipa attivamente alla programmazione, ricerca e diffusione di idee, obiettivi e iniziative al fine di consolidare, sviluppare e promuovere le attività ecomuseali definite dal Comitato di indirizzo della gestione associata Ecomuseo della Valsugana - Dalle sorgenti di Rava al Brenta fra i Comuni di Castel Ivano, Bieno e Samone, nel rispetto della normativa di settore e della pianificazione urbanistica vigenti, del programma di sviluppo provinciale, nonché tenendo conto dei principi e dei manifesti internazionali degli Ecomusei, dei programmi d'azione dell'Unione Europea in ambientale, culturale e di sviluppo sostenibile, degli atti d'indirizzo provinciali in materia di sviluppo sostenibile e turismo, dei piani di sviluppo rurale e delle iniziative promosse a vari livelli nel campo della formazione, della didattica e della ricerca scientifica;
  2. studia, valorizza, tutela e promuove il patrimonio culturale e ambientale che contraddistingue le comunità di Castel Ivano, Bieno e Samone nate lungo il percorso del torrente Chieppena e di altri piccoli torrenti, dalle sorgenti nel massiccio di Rava alla foce nel fiume Brenta. Il torrente ha definito e uniformato la vita e le attività di questa Comunità nel corso dei secoli. Tale patrimonio collettivo è infatti inteso come risorsa importante per un futuro di crescita culturale, sociale ed economica, dove tutto può essere reinventato purché si garantisca il rispetto dell'identità tipica locale e di ciò che è stato costruito e condiviso in secoli di storia comune, dalla formazione dell'antica Giurisdizione di Ivano fino a oggi. La realtà ecomuseale si definisce oggi nel recupero di attività e tematiche legate al territorio coniato da boschi, pascoli e dal torrente Chieppena (nello specifico lavoro nei boschi, fluttuazione del legname, valorizzazione del torrente Chieppena nella capacità motrice dell'acqua, degli scalpellini, della fucina, nel lavoro contadino nelle campagne e in montagna, nella valorizzazione delle malghe e dei pascoli...). A questo segue tutto ciò che il lavoro dell'Ecomuseo offrirà anche in futuro;
  3. promuove il confronto con realtà che si prefiggono scopi analoghi, nell'intento di rafforzare e affermare la propria identità, nel rispetto e nella conoscenza di quelle altrui, dando vita a un rapporto sinergico fra tutti i nodi della rete ecomuseale;
  4. favorisce il coinvolgimento e la partecipazione attiva al progetto ecomuseale di tutte le componenti socioeconomiche e culturali presenti nel territorio dei tre comuni citati, per garantirne la rappresentatività nelle sedi istituzionali competenti, per promuovere e sostenere progetti e/o proposte di sviluppo sostenibile del territorio che corrispondano alle reali specificità ed esigenze dell'area, per documentare e divulgare il sapere della cultura locale nel suo complesso e non settorialmente, nonché per assicurare un'equa distribuzione delle risorse derivate da uno sviluppo sostenibile dei paesi partecipanti.

IV.
La presente Associazione avrà durata illimitata. Si impegna a richiedere il riconoscimento provinciale di cui al comma 2 dell'art. 20 della citata legge provinciale 15/2007 e a mantenere per tutta la propria durata i requisiti e gli standard qualitativi minimi definiti dalla delibera della Giunta Provinciale n. 165 del12/02/2016.
L'assemblea dei soci, a maggioranza dei due terzi dei componenti, potrà disporne l'anticipato scioglimento.

V.
L'Associazione è retta dallo Statuto che firmato dai comparenti si allega al presente atto sotto la lettera "a" per formarne parte integrante e sostanziale.

VI.
Viene nominato Presidente dell'associazione fino alla prima assemblea il dottor ANDREA TOMASELLI prenominato.
Le nomine di tutti gli Organi dell'Associazione verranno effettuate nella prima assemblea degli associati ai sensi dell'art.13 dell'allegato statuto.
Le quote di iscrizione degli associati sono stabilite all'art. 7, commi 1 e 2 dello Statuto allegato.

VII.
Le spese del presente atto e conseguenti, ivi compresa la registrazione dello statuto, sono a carico dei Comuni di Castel
Ivano, Bieno e Samone in parti uguali.

Luca Guerri - Sindaco di Bieno
Alberto Vesco - Sindaco di Castel Ivano
Andrea Giampiccolo - Sindaco di Samone
Andrea Tomaselli - Presidente del Circolo Croxarie
Attilio Pedenzini